Le  fatture di acquisto soggette al meccanismo del REVERSE CHARGE (acquisti INTRACEE o acquisti NAZIONALI per i quali è prevista questa modalità) devono essere registrate evidenziando l'IVA sia nel registro acquisti che nel registro vendite.

La registrazione di questo tipo di fatture prevede:

  • 2 causali specifiche: ACQUISTI REVERSE CHARGE E VENDITE REVERSE CHARGE
  • 2 registri iva dedicati alle suddette causali: ACQUISTI REVERSE CHARGE E VENDITE REVERSE CHARGE
  • 1 conto IVA REVERSE CHARGE di tipo transitorio (accoglie l'iva sia in dare che in avere)
  • 1 aliquota IVA 22% REVERSE CHARGE dedicata

Nota: il codice iva creato per REVERSE CHARGE deve avere il flag "Applica  REVERSE CHARGE"

Nota: Qualora per le sole operazioni INTRASTAT si voglia avere una situazione separata, ripetere la configurazione indicata sopra cambiando "REVERSE CHARGE" con "INTRASTAT"

Procedere come di seguito indicato:

 

  • Calcolare l’Iva al 22% sopra la fattura ricevuta
  • Registrare Fattura di acquisto con la causale Acquisti Reverse Charge, utilizzando l’Aliquota Iva 22 Reverse Charge

 

TESTATA FATTURA

 

DETTAGLIO FATTURA

 

PRIMA NOTA

 

  • Registrare contestualmente la Vendita Reverse Charge che compensa l’Iva rilevata in più con la causale Acquisti Reverse Charge, utilizzando l’aliquota Iva 22 Reverse Charge.

 

Nota: Il cliente corrispondente deve essere creato utilizzando lo stesso conto del fornitore

 

TESTATA FATTURA

DETTAGLIO FATTURA

PRIMA NOTA

 

ATTENZIONE! AL MOMENTO LA SCRITTURA DI RETTIFICA DELL'IVA VA MODIFICATA MANUALMENTE COME INDICATO SOPRA, E LA REGISTRAZIONE VA POI BLOCCATA

(SELEZIONARE IL FLAG "STAMPATA NEL REGISTRO IVA")

 

Da quanto fino a qui indicato si può notare che:

  • I DUE REGISTRI IVA (ACQUISTI REVERSE CHARGE E VENDITE REVERSE CHARGE) RISULTANO MOVIMENTATI PER LO STESSO IMPORTO, PARI ALL'IVA REVERSE CHARGE RILEVATA;
  • LA FATTURA DI ACQUISTO E’ STATA REGOLARMENTE INSERITA IN IVA E CONTABILITA’ CON LA RILEVAZIONE CONTABILE SIA DEL DEBITO VERSO IL FORNITORE CHE DEL COSTO;
  • LA STESSA FATTURA E’ STATA REGISTRATA NEL REGISTRO VENDITE REVERSE CHARGE DOVE PERO’ IN AVERE DELLA  PARTE  CONTABILE ANZICHE’ UN RICAVO E’ STATO INDICATO IL CONTO "IVA REVERSE CHARGE" IN MODO DA CHIUDERE IL CONTO STESSO E STORNARE PER L'EQUIVALENTE IMPORTO IL FORNITORE;

 

La situazione contabile finale e’ quindi la seguente:

  • IL  CLIENTE  RISULTA  REGOLARMENTE  CHIUSO  (non  si  tratta  infatti  di  un  cliente  vero  e  proprio  ma solo di un obbligo fiscale di immettere una fattura di acquisto REVERSE CHARGE anche come vendita);
  • IL COSTO RISULTA REGOLARMENTE RILEVATO IN DARE;
  • IL  FORNITORE  RISULTA  APERTO  PER  LA  PARTE  CHE  EFFETTIVAMENTE  GLI  DEVE  ESSERE PAGATA (solo “l’imponibile” e NON l’iva);
  • IL CONTO IVA REVERSE CHARGE SI E' MOVIMENTATO IN DARE E IN AVERE PER LO  STESSO  IMPORTO, CHE  QUINDI  SI  COMPENSA   COSI’  COME  APPARE  NELLA LIQUIDAZIONE IVA

 

LIQUIDAZIONE IVA

Cosa succede a livello di Liquidazione Iva?

L'imposta viene conteggiata ed evidenziata sia nelle vendite che negli acquisti compensandosi

 

COMUNICAZIONE PERIODICA DELL'IVA

Nella Comunicazione Periodica dell'Iva l'imponibile delle vendite REVERSE CHARGE NON viene sommato agli altri imponibili per il calcolo del rigo VP2

DICHIARAZIONE IVA ANNUALE

Nella Dichiarazione Iva Annuale l'imponibile degli acquisti REVERSE CHARGE viene inserito nel quadro VJ.

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